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Acque bianche dove scaricano


Tra queste ci sono: le. Dove vanno a finire gli scarichi del wc e quelli della cucina o della lavatrice? Come vengono scarica un contratto gratuito. Creato da Acqua bianche o acque nere: interessano anche il portafoglio? Bella domanda: per le. In che modo viene differenziata l'una dall'altra e che fine fa l'acqua che Bisogna distinguere le acque reflue in due grandi categorie: acque nere e acque bianche. di Rimini dove si sta lavorando per revisionare e ristrutturare il sistema Scarica l'abstract gratuito dell'Osservatorio sull'acqua in Italia. Che differenza c'è tra acque bianche e acque nere? Come vanno trattate rispettivamente? Ecco cosa significano i due termini e perché questi liquidi si.

Nome: acque bianche dove scaricano
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
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Cosa sono le acque bianche e le acque nere? Le acque reflue o di scarico sono classificate in 2 distinte categorie: Acque bianche Acque nere Le acque nere contengono i rifiuti riconducibili ad attività umane domestiche o industriali e vengono definite nocive per la salute e moleste per il pubblico. Le acque nere si dividono in: Acque fecali: provenienti da vasi igienici e orinatoi dei bagni; Acque bionde: provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni; Acque saponate grasse: provenienti da lavelli e lavastoviglie delle cucine, Acque grigie: provenienti da docce, vasche, lavabi e bidet dei bagni, lavelli e lavastoviglie delle cucine, lavabiancherie o lavatrici delle lavanderie; Acque di scarico industriale: provenienti da scarichi industriali.

Le acque bianche invece non sono ritenute nocive per la salute pubblica e tra queste ci sono: acque pluviali o meteoriche di dilavamento provenienti da tutte le aree aperte impermeabilizzate quali, strade, parcheggi, tetti, cortili, ecc. Cosi facendo inoltre si riducono drasticamente i fattori che determinano i cattivi odori.

Per evitare la diffusione di cattivi odori o fuoriuscite di acqua sporca dai sanitari, ciascuna colonna è inoltre dotata di un piccolo sfiatatoio sfociante oltre la copertura con un terminale simile a un comignolo detto canna di esalazione.

La fossa biologica, o fossa settica convenzionale un tipo di fognatura definito statico, cioè senza scorrimento dei liquami , è in pratica un grande contenitore a tenuta stagna di vetroresina oppure calcestruzzo prefabbricato o gettato in opera, di forma cilindrica o parallalepipeda, da interrare a una quota prefissata rispetto al piano di campagna.

In superficie emergono infatti solo una botola per l'ispezione e una canna di esalazione dei gas prodotti dalla fermentazione dei liquami.

Anche se ne esistono diverse tipologie, il loro funzionamento è simile: le acque nere vengono immesse all'interno del manufatto, o più precisamente in un apposito vano ogni fossa biologica è infatti divisa in due o più parti in cui la componente solida si deposita e fermenta, venendo digerita dai batteri anaerobi, che ne riducono la setticità. Tuttavia, per funzionare correttamente, una fossa biologica richiede una costante manutenzione, perché è fondamentale procedere regolarmente al suo espurgo, svuotamento e lavaggio con getti d'acqua da parte di una ditta specializzata.

Anche la fitodepurazione si basa su principi di funzionamento abbastanza simili: un impianto di fitodepurazione è infatti costituito da una vasca a cielo aperto adeguatamente impermeabilizzata in cui vengono convogliate le acque reflue. Sul fondo si trova uno strato di ghiaia di varia granulometria, con la funzione fondamentale di filtrare le acque nere, mentre nella vasca vanno messe a dimora numerose piante acquatiche, le vere protagoniste del processo di depurazione: infatti, assorbendo le sostanze nutritive contenute nei liquami, è possibile abbatterne la setticità, chiarificando le acque che possono venire re-immesse nell'ambiente senza alcun danno.

Articolo Fognature interne - Prescrizioni tecniche Gli edifici con facciate, cortili o giardini devono essere allacciati mediante idonee tubazioni alle fognature stradali salvo casi speciali.

Pertanto le diverse colonne verticali di scarico delle acque bianche e nere dovranno venir collegate, tramite reti interne, alla tubazione di uscita dotata di idoneo pozzetto a doppio chiusino per le ispezioni ubicato entro la proprietà privata. Un altro pozzetto per le ispezioni sulla tubazione di allacciamento verrà ubicato in sede stradale o in marciapiede.

Ai piedi delle colonne verticali e nei punti di incrocio della rete interna debbono essere sempre previsti idonei pozzetti di ispezione con fondo sagomato per impedire il deposito di materiali.

Le condotte interne dei fabbricati, eseguite in orizzontale, dovranno essere costituite da tubi in materiale assolutamente impermeabile ed inattaccabile all'azione chimica corrosione e meccanica abrasione delle acque che le percorrono, assicurare inoltre la perfetta impermeabilità dei vari manufatti levigati internamente.

È comunque vietato l'utilizzo di canalizzazioni in cemento pressato per la esecuzione dei fognoli di allaccio fognatura Comunale da realizzarsi nella sede stradale o del marciapiede.


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