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Scaricare foto dji spark


  1. DJI vola quasi a tutto schermo su iPhone X, aggiornati Spark e Phantom 4 Pro
  2. Guida a UgCS+Litchi: programmare una missione automatica per il DJI Spark
  3. Descrizione

16 minuti. Scopri di più su DJI Spark con le caratteristiche tecniche, i tutorial e i manuali d'uso. Scarica l'app DJI GO per riprendere e condividere le scene più belle. Posso scattare foto o registrare video senza la microSD inserita? Sì, puoi​. Guida completa per esportare i dati di volo del DJI Spark, segui i passaggi e tutte le immagini per scaricare i data log e le info della black box. Oltre alle funzionalità necessarie a condurre il volo e alla ricezione in realtime streaming delle immagini riprese dalla telecamera di bordo, la DJI. Scaricare DJI Assistant 2 all'indirizzo stanmalcolmphoto.com modo che le fotografie del drone siano accattivanti e semplici da scattare.

Nome: scaricare foto dji spark
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 21.39 MB

Softonic In Softonic eseguiamo la scansione di tutti i file ospitati sulla nostra piattaforma per valutare ed evitare potenziali danni al tuo dispositivo. Il nostro team esegue controlli ogni volta che viene caricato un nuovo file e rivede periodicamente i file per confermare o aggiornare il loro stato. Questo processo completo ci consente di impostare uno stato per qualsiasi file scaricabile come segue: Pulisci È estremamente probabile che questo programma software sia pulito.

Cosa significa questo? Abbiamo scansionato il file e gli URL associati a questo programma software in oltre 50 dei principali servizi antivirus al mondo; non è stata rilevata alcuna possibile minaccia.

Perché questo programma software è ancora disponibile? Sulla base del nostro sistema di scansione, abbiamo stabilito che è probabile che questi flag siano falsi positivi.

Cos'è un falso positivo? Significa che un programma benigno viene erroneamente contrassegnato come dannoso a causa di una firma o algoritmo di rilevamento troppo ampio utilizzato in un programma antivirus.

Bloccato È molto probabile che questo programma software sia dannoso o contenga software in bundle indesiderato. Perché questo programma software non è più disponibile nel nostro catalogo? Sulla base del nostro sistema di scansione, abbiamo stabilito che è probabile che questi flag siano veri positivi. Vorremmo evidenziare che di tanto in tanto potremmo perdere un programma software potenzialmente dannoso.

DJI vola quasi a tutto schermo su iPhone X, aggiornati Spark e Phantom 4 Pro

Per continuare a prometterti un catalogo di programmi e app prive di malware, il nostro team ha integrato una funzione Software di report in ogni pagina del catalogo che ci invia il tuo feedback. Generare il piano di volo Volendo proseguire con la versione demo, ma funzionante per le nostre esigenze, di UgCS, passiamo ora a generare il piano di volo.

A differenza di altre applicazioni, non siamo costretti a lavorare su quadrati predefiniti o a effettuare complicate manovre per trasformare il quadrato iniziale nel poligono di nostra necessità: in UgCS la creazione del poligono avviene per aggiunta di vertici. Sulla barra degli strumenti a sinistra attiviamo il comando "strumenti per fotogrammetria": ora, ogni volta che faremo doppio clic su un punto della mappa, verrà creato un vertice.

Guida a UgCS+Litchi: programmare una missione automatica per il DJI Spark

Aggiungiamo tutti i vertici necessari a perimetrare l'area da rilevare e infine facciamo in modo che il doppio clic conclusivo avvenga sul primo vertice, affinché il software capisca che abbiamo determinato l'area.

Vedremo ora una serie di strisce verdi apparire nel nostro riquadro: sono le strisciate che percorrerà il nostro drone, in accordo con i dati di volo inseriti. Perché il software generi un percorso corretto, è necessario nella finestra che si è aperta sulla sinistra dello schermo inserire una serie di dati.

Ipotizziamo di voler effettuare un rilievo con il nostro Spark che abbia un GSD di 1,5 cm generalmente sufficiente in considerazione dell'accuratezza di un GNSS differenziale in modalità rover normalmente utilizzato per la correzione metrica di un progetto aerofotogrammetrico : utilizzando un foglio di calcolo dei tanti che è possibile trovare in rete qualche link in fondo all'articolo , scopriamo che per ottenere un GSD di quel tipo con il sensore dello Spark 6,17x4,56 mm per un FOV di 4,4 mm il drone deve volare a ca.

Purtroppo UgCS non è proprio preciso nel calcolo della quota di volo corretta di uno Spark, per cui affinché si ottenga una quota di volo di 40 metri dobbiamo indicare al software di voler ottenere un GSD di 0, Infine alla voce tipo di altitudine selezioniamo AGL.

Questo è il risultato. Se, mantenendo gli stessi dati, avessimo selezionato SLM alla voce tipo di altitudine, avremo ottenuto una missione a quota costante. Confrontando i due risultati, salta subito all'occhio quello che abbiamo spiegato in precedenza: quando cambia la quota del terreno, se il drone non si adatta al terreno il nostro rilievo aerofotogrammetrico avrà GSD differenti nelle sue varie porzioni. Se vogliamo possiamo anche attivare il segno di spunta alla voce Doppia griglia: in questo modo il software si preoccuperà di creare una seconda serie di strisciate perpendicolari alla prima.

Questa soluzione è molto utile quando si deve effettuare un rilievo aerofotogrammetrico con camera obliqua, la condizione operativa necessaria a ottenere il rilievo 3D di elementi verticali affioranti case, edifici, etc.

Infine, se attiviamo l'opzione che ci consente di visualizzare il profilo altimetrico della nostra missione, potremo visionare appunto l'andamento in quota del drone e l'altezza di volo adattiva dal terreno, nel nostro caso 39 metri.

Per fare questo dovremo cliccare l'icona con i 3 ingranaggi "parametri" presente accanto al tipo di velivolo selezionato voce "DJI Spark" e cliccare su "mostra elevazione".

Ottenere la quota di volo corretta è importante al fine di calcolare la corretta distanza tra le strisciate del drone. Siamo dunque pronti a esportare il file KML che contiene il path della nostra missione di volo: ritorniamo sull'icona con i 3 ingranaggi e questa volta clicchiamo su "Esporta in KML". E sarà proprio questo Hub che andremo a utilizzare adesso.

In basso a sinistra troviamo il pulsante Mission: passandoci il mouse sopra si attiverà un menu dal quale sceglieremo la voce "import". La finestra che si apre consente di importare un file KML o file CSV appositamente formattato o una missione nel formato Litchi esportata in precedenza o creata da altri.

Andiamo dunque a selezionare il file KML salvato in precedenza e vedremo le traiettorie create in UgCS apparire nel nostro universo Litchi: ogni vertice delle traiettorie è diventato un waypoint, identificato dall'icona simbolo dell'app che assomiglia a un razzo. Ogni waypoint ha un numero identificativo che rappresenta l'andamento della missione: il drone dopo il decollo si porterà al punto 1, indi punti etc.

Descrizione

La punta del razzo identifica la prua del drone, ma non la direzione che è rappresentata dalle linee che uniscono i waypoint: questo significa che noi possiamo decidere di manovrare il drone indipendentemente dalla sua posizione, come se nell'applicazione DJI GO avessimo attivato la modalità di volo intelligente Course Lock.

La direzione della punta è per noi importante perché determina il modo in cui le fotografie verranno scattate, se in "landscape" o in "portrait": a noi interessa che la punta sia sempre direzionata secondo la linea che unisce il punto 1 al punto 2 affinché le fotografie siano in modalità "landscape" e rispettino dunque la percentuale di sovrapposizione che abbiamo scelto. Per modificare la direzione della prua del drone e i dati di navigazione associati a ogni waypoint, dobbiamo prima selezionarlo: si aprirà di conseguenza una finestra sulla destra dello schermo con i "waypoint settings".

Questo significa che dovremo apportare una modifica su ogni waypoint: un lavoro un po' noioso ma necessario per la buona riuscita della missione. Affinché sia possibile attivare questa opzione, Litchi deve conoscere qual'è il modello di elevazione del terreno per quella località e per questo dobbiamo attivare l'opzione "Use Online Elevation" in the Mission Hub settings.

Ancora meglio, quella che era una funzione a pagamento di UcGS è una possibilità integrata in Litchi: stiamo parlando dell'uso di un DEM per pianificare correttamente l'altezza di volo del drone in funzione delle quote del terreno.

Tuttavia Litchi supporta soltanto i DEM in formato. Ai fini della nostra guida questa opzione non interessa, sarà oggetto di un tutorial avanzato.


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